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"A Madonnella e Munzio"
L'edicola
della "Madonnella e Munzio" è situata tra i campi coltivati, in
località Pantano. In paese è chiamata anche "A Madonna du Pantanu".
Si trova lungo una strada rurale che parte da via Santa Liberata e, attraverso i
campi costeggianti il torrente Romeano, conduce sulla Salaria, nelle immediate
vicinanze della località Fiacchini. La strada che passa davanti alla "Madonnella"
era assai transitata in tempi remoti. Secondo la testimonianza di un anziano del
paese l'edicola fu edificata nel luogo suddetto da un muratore di nome Munzio,
probabilmente agli inizi del novecento. L'edicola, chiusa con un cancello in
ferro, contiene all'interno una mensola con sopra una piccola statua di gesso
della Vergine ed un contenitore con l'acqua di Lourdes. Il piccolo edificio è
stato restaurato (spontaneamente) pochi anni fa da una devota famiglia di Poggio
Moiano. Originariamente aveva la stessa forma delle altre edicole di Poggio
Moiano ed era più piccola di adesso. All'interno la mensola era di legno, al
posto della Madonna di gesso c'era un quadro della Vergine poi rubato.
All'interno c'era anche una scritta con il detto locale: "o passegger che
passi in questa via non ti scordar di salutar Maria". Con il restauro è
stato fatto il pavimento di mattoni rossi ed è stata anche intonacata
all’esterno; in pratica con il restauro l’edicola ha assunto l’aspetto
attuale. Vi è stato aggiunto un lampadario, che nei decenni passati non faceva
parte "dell'arredo" del piccolo luogo di culto. Anche la statuina
della Vergine è stata introdotta con il restauro. Vicino alla porta, fuori
dall'edicola c'è un antico sasso a forma di parallelepipedo (probabilmente di
origine romana); era situato a lato dell'entrata anche prima del restauro. Il
motivo della costruzione di questa edicola non si conosce, ma veniva utilizzata
come luogo di preghiera soprattutto dai passanti diretti verso Osteria Nuova.
Ancora oggi la "Madonnella e Munzio" è mantenuta (come le altre
edicole di Poggio Moiano) pulita ed in ottimo stato di conservazione; e tiene
ancora in vita una certa forma di devozione popolare. Testo e foto di Andrea Del
Vescovo.
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